Google ha annunciato oggi di aver apportato alcune modifiche visuali alla ricerca da dispositivi mobili.

Riesci a individuare a prima vista dove sta la differenza? Sì perché in effetti le novità sembrano davvero impercettibili. Eppure, il “refresh visivo”, come lo chiama Google, è importante: assicura, infatti, che la prima cosa che vedremo nei risultati di una ricerca sia la provenienza delle informazioni, incluse la favicon o il logo del sito.

I motivi del nuovo layout

“Con questo nuovo design, il branding di un sito web diventa centrale, aiutando a capire meglio da dove provengono le informazioni e su quali pagine sono presenti le informazioni che stai cercando”, spiega Google.

A volte è facile dimenticare che Google di per sé non fornisce molte informazioni tramite Ricerca. Quasi tutto ciò che vediamo proviene da altre pagine web. Il contenuto, cioè, non è generato direttamente dal motore di ricerca, che si occupa invece di recuperarlo, indicizzarlo e organizzarlo, fornendo risposte alle nostre query.

Spesso la semplice lettura attraverso la fitta rete di link blu e brevi descrizioni ti fornisce le informazioni che stai cercando, senza dover neanche accedere al sito cliccando sul risultato. Può sembrare banale, ma il cambiamento di oggi non è irrilevante. Semplifica infatti la raccolta di fonti affidabili da una moltitudine di link e rende più chiaro quando tra i collegamenti appaiono annunci, in modo da farci sapere a prima vista da dove provengono le informazioni che vediamo.

Saresti più propenso a fidarti di una risposta sulla distanza del sole fornita dalla NASA o da topogigionellospazio.com?