Questo articolo è molto utile per chi usa Instagram per lavoro e chi in campo Digital PR ha l’obiettivo di riconoscere e coinvolgere veri opinion leader in attività di marketing che devono portare valore.

Una Premessa

Oggi voglio parlarvi di Instagram, il social network visivo che sta crescendo di più in termini di utenti attivi, insieme a Tumblr.

Come spesso capita, con il successo di una nuova piattaforma social e la conseguente opportunità di fare del business, nascono strade parallele per raggiungere in meno tempo e con meno sforzo risultati numerici, che al contrario dovrei ottenere con un lungo lavoro e strategia sui contenuti e creazione di una micro-community.

Spesso queste attività, che fanno parte del mondo sommerso di Instagram, permettono di aumentare followers/seguaci o interazioni ai propri contenuti, utilizzando account fake o strumenti a pagamento senza scrupoli adibiti a facilitare e velocizzare il tutto.

Compravendita di Seguaci e Interazioni

Questa è l’attività più conosciuta tra gli addetti del settore e dalla stessa comunità degli Instagramers. Account Fake, totalmente finti e inutili, che possono diventare nostri seguaci con pochi dollari, ma che non saranno attivi ovviamente, solo numeri.

Cosa meno conosciuta, è la presenza di applicazioni e servizi che permettono di ottenere interazioni sui singoli contenuti oppure nuovi seguaci, da persone vere.

Ad oggi sono disponibili applicazioni che permettono di entrare in un network pubblico con persone vere dove l’obiettivo è di puro scambio interazioni, in questo caso con Instagram ottenere il maggior numero di interazioni.

Più interazioni “❤” diamo a foto di sconosciuti in modo disinteressato con il nostro account, più monete virtuali avremo per inviare le nostre foto in questo network vizioso.

Applicazioni come 1000LIKE sono l’esempio di quanto scritto qui sopra, network di persone reali, che scambiano interazioni su foto tra loro, senza alcun interesse spontaneo sulle foto e account che vengono promosse.

Queste applicazioni ovviamente generano un sacco di interazioni sulle proprie foto, anche partendo da zero seguaci.

Utilizzo e abuso di BOT

Un BOT è un un programma che può compiere diverse azioni su Instagram come se fossimo noi a farle.

Questo BOT se programmato può compiere delle azioni di massa, ben precise. Nel nostro caso esistono servizi web e applicazioni mobile che permettono di utilizzare account esterni oppure lo stesso nostro account per creare interazioni di massa.

Fateci caso, quando ricevete commenti strani non contestuali al contenuto o interazioni like da account sospetti, nella maggior parte dei casi stanno usando dei bot per convincervi a seguirli.

Esistono applicazioni che permettono di generare interazioni o commenti preconfezionati e poi lanciarli su diversi account in modo random a nome del nostro canale, l’unico scopo è quello di avere un followback di ritorno.

Le attività più programmate e automatizzate sono il like, commenti, follow e defollow dopo 24 ore.

Dark-Trend: Seguaci Fake a Competitor

Queste attività di compravendita di Seguaci finti, spesso sono usate anche per dare uno svantaggio ai propri competitor.

Sia su Facebook che su Instagram dovete sapere che esistono delle applicazioni e servizi online che permettono anche di acquistare e inviare un numero di seguaci finti a un determinato account, e la particolarità è che l’account non deve essere verificato tramite applicativi, ma basta segnalare la permalink del canale.

Questo ha provocato una dark-trend, ovvero l’invio di seguaci fake ad account competitor in modo tale da andare a compromettere la base fan di una pagina Facebook o account Instagram. Se da domani mi ritrovo 50 mila seguaci finti provenienti dal Cairo sul canale Facebook o Instagram di un cliente che comunica in Italia, avrò diversi problemi e perdite di tempo.

Dovrò trovare un modo per eliminarli, le mie statistiche insight saranno viziate da comportamenti automatici di questi seguaci fake.

Su Instagram il mio rapporto Seguaci/Interazioni verrà falsato e viziato da utenti che mi seguono perché finti, e non producono valore.

Infine risulterò uno dei tanti a comprare seguaci fake. Ora moltiplicate questo esempio in un’attività massiva sul vostro cliente più importante, capite che la situazione diventa molto noiosa.

Compravendita di Post

Altra attività nel sommerso di Instagram è la vendita di post in account da milioni di Seguaci. Molto spesso questi account nascono con un interesse specifico, amanti del lusso, delle super car, viaggi esotici, mondo travel o ancora tutto quello che è ispirazione creativa e cosi via. L’attività consiste nel “tu mi paghi e io pubblico una tua foto nel mio account”.

Una delle applicazioni utilizzate per relazionarsi a livello internazionale è KIK, un’app di messaggistica come molte altre, ma in questo caso la più usata da questi account. Se nella descrizione di un account Instagram leggete la disponibilità di essere contattati tramite KIK, molto probabilmente ci sta avvisando che è disponibile a una compravendita di spazio o interazioni.

In cosa consiste? Contattando l’account Instagram in questione, hai la possibilità di pagare per avere una tua foto sul suo canale da milioni di seguaci e anche un tuo link attivo nella sua descrizione.

Capite che avere una pubblicazione su account con milioni di seguaci permette di avere un endorsement notevole, pensate se l’attività viene svolta su dieci account in questo modo. Abbiamo una copertura spaventosa potenzialmente profilata per interessi.

I prezzi variano dai 100$ ai 200$, la variazione consiste dalla tipologia di canale, presenza digitale del richiedente e contenuto da promuovere.

Club Segreti per Attività di Massa

Dovete sapere che esistono dei club segreti in cui alcuni Instagramer si trovano ogni settimana per pianificare attività di massa per inviare interazioni su singoli contenuti suggeriti da ogni membro del gruppo circa ogni settimana o mese.

In realtà questi gruppi non hanno niente a che fare con la lealtà degli Spartani, ma era per farvi capire quanto potenti possono essere.

Quindi il nostro club è formato da 50 instagramer con milioni di follower, oggi è il turno dell’account X che potrà decidere quali interazioni tra like, repost, commenti dovranno fare i 49 account e su quale contenuto. La settimana o mese dopo sarà il turno di un altro membro. Queste attività di massa, nel caso di un repost, generano molte interazioni anche di riflesso.

Entrare in questi gruppi internazionali è raro, ma quando riuscite ad entrarci avrete un potere nel dirottare ogni settimana una marea di interazioni sui vostri clienti o su voi stessi. Le interazioni saranno vere si, ma disinteressante, solo per fare numero.

Anche in questo caso questi gruppi privati si relazionano tramite applicazioni di messaggistica istantanea come KIK o altre.

Come individuare il sommerso?

Ora sei a conoscenza del sommerso di Instagram, ma come faccio a identificare chi ha deciso di lavorare alla luce e chi invece sta usando queste attività oscure? Non è facile trovare tutti gli indizi per essere sicuri che quell’account sta utilizzando attività sospette, ma possiamo arrivarci molto vicino.

Se ti devo consigliare uno strumento prova socialblade.com/instagram che permette di analizzare l’andamento della crescita e perdita degli utenti di account Instagram.

Se l’account non è stato suggerito da Instagram, non è un VIP, e sta accumulando ogni giorno +1.000/+2.000 seguaci, potrebbe esserci qualche trucco.

Ti voglio mostrare anche come puoi identificare account di persone comuni compromessi, utilizzando una metodologia qualitativa e quantitativa senza strumenti particolari, solo con il senso d’osservazione.

Ricorda, se sappiamo dove guardare, siamo noi stessi lo strumento più efficace che possiamo utilizzare.

  1. Qualità delle Fotografie [1° Indizio]
    Individua le ultime 5 fotografie, sono effettivamente di qualità e hanno un complesso lavoro di post-produzione? Se sono fotografie quasi amatoriali senza nessun uso delle tecniche di fotografia ma hanno centinaia di apprezzamenti e commenti zero potrebbe essere il nostro primo indizio.

  2. Utilizzo di Hashtag [2° Indizio]
    Le fotografie hanno un paio di Hashtag o addirittura nessuno ma il contenuto ha una marea di interazioni senza commenti. Sospetto.

  3. Rapporto tra Numero Seguaci e Interazioni [3° Indizio]
    Visualizza i numero totale di Seguaci dell’account e poi guarda il rapporto con le interazioni (cuori/commenti) dei singoli post delle ultime 10 fotografie. Un account con meno di 2K seguaci è davvero molto difficile che possa avere su tutti i suoi contenuti oltre 300-500 interazioni spontanee. In questo caso potrebbe sorgere un sospetto, da analizzare ovviamente caso per caso.

  4. Tempo Interazioni [4° Indizio]
    In media un contenuto di Instagram ha una durata di 3 ore, prima di andare in coda lunga e ricevere altre interazioni nei giorni seguenti. Monitora le interazioni nella prima ora.

  5. Tipologia dei Seguaci [5° Indizio]
    Seleziona il flusso seguaci dell’account oppure guarda gli account che hanno inserito gli ultimi apprezzamenti su un contenuto. Se la maggior parte degli account sono privati, con sole tre foto pubblicate o tutti di nazionalità sospetta, ci hai proprio preso.

Conclusione

Instagram sta lavorando da anni a questo problema, tutti noi ci ricorderemo del “Instagram rapture“, ovvero quel giorno in cui Instagram ha cancellato circa 20 milioni di utenti bot automatici, evento che ci fa capire che il social network non sottovaluta questo sommerso, anzi sta cercando un modo per combatterlo.

Se lavoriamo in campo digitale dobbiamo conoscere questo mondo sommerso in modo tale da avere gli strumenti per riconoscere chi ha deciso di muoversi nel sommerso, e valorizzare invece chi decide di lavorare alla luce del sole.

Teniamoci aggiornati sul mondo sommerso per essere pronti a riconoscerlo e ridurre lo spazio a loro disposizione.